🈚️

bottone giapponese «gratis»

bot-TÓ-ne giap-po-NÉ-se GRÀ-tis
Simboli Unicode 0,6 rare

Significati

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Simboli · Bottoni giapponesi Molto raro

Questo bottone giapponese riproduce il kanji 無 (mu), che significa letteralmente «senza» o «nulla». Nei cartelli e nei volantini in Giappone indica servizi o prodotti gratuiti (無料, muryō), come il Wi-Fi libero o un omaggio incluso nell'acquisto. Fuori dal contesto giapponese resta un simbolo tecnico, quasi mai digitato in una conversazione italiana comune.

Si usa quasi esclusivamente per illustrare o commentare la scrittura giapponese, non per dire davvero «gratis» in una chat in italiano.

Guarda che carino questo cartello giapponese 🈚️, vuol dire che il servizio è gratis! 📋 Instagram, didascalia di una foto scattata durante un viaggio in Giappone
Su Duolingo ho appena imparato che 🈚️ significa «gratis» in giapponese 📋 X/Twitter, post di chi studia giapponese con un'app
Nel konbini di Osaka il primo tè era 🈚️ 📋 WhatsApp, messaggio a un amico raccontando un viaggio

In Giappone questo ideogramma compare fisicamente su cartelli di negozi, hotel e parcheggi; in Italia è noto soprattutto a chi studia il giapponese o ha visitato il paese.

Combo con 🈚️

🈚️🎁
Un regalo o omaggio a costo zero
Usato scherzosamente per sottolineare che qualcosa arriva senza spese aggiuntive, spesso riferendosi a un'esperienza in Giappone
🈚️💴
Nessun costo in yen, zero spese
Accostamento scherzoso tra il simbolo del gratis e la banconota giapponese, tipico di post di viaggio
🈚️📶
Wi-Fi gratuito
Riferito a cartelli reali visti in hotel o locali giapponesi che offrono connessione gratuita

Cultura

Il simbolo deriva dal kanji 無 (mu), usato in giapponese per indicare l'assenza di qualcosa, da cui il significato esteso di «gratuito».

Su tastiere iOS e WhatsApp compare nella categoria «Simboli», dove viene spesso ignorato dagli utenti italiani perché scritto in kanji illeggibile ai non parlanti.

In Italia non ha un vero uso comunicativo: viene notato soprattutto da chi visita il Giappone o studia la lingua, non nella chat quotidiana.

Italia Praticamente sconosciuto al pubblico generale; compare quasi solo nei post di chi ha viaggiato in Giappone o studia la lingua con app come Duolingo o WaniKani.
Gen_X: Nella maggior parte dei casi non ne conosce il significato e lo percepisce come un carattere illeggibile.
Gen_Z: Lo riconoscono più facilmente grazie ad anime, manga e app di apprendimento del giapponese come Duolingo.
Boomers: Raramente lo usa o lo riconosce, essendo un simbolo legato a un contesto culturale distante.
Millennials: Lo incontrano quasi solo in foto di viaggio o articoli su curiosità giapponesi.

Storia

2009

Unicode 5.2 inserisce il kanji 無 racchiuso nel blocco «Enclosed CJK Letters and Months»

Necessità di digitalizzare i pittogrammi già usati dagli operatori telefonici giapponesi (i-mode di NTT DoCoMo) fin dagli anni '90

2010

Unicode 6.0 lo classifica ufficialmente come emoji insieme al resto del set giapponese originario

Standardizzazione internazionale delle emoji dei cellulari giapponesi da parte del Consorzio Unicode

2011

iOS 5 rende la tastiera emoji disponibile a livello globale, non più solo per gli utenti giapponesi

Apple rimuove la restrizione regionale della tastiera emoji, rendendo il simbolo visibile per la prima volta anche al pubblico italiano